Menu Fusion Orientale per il Contest “latti da magiare 4.0” Palagiaccio

Era un bel pò che non partecipavo ad un contest, e questo del Palagiaccio lo aspettavo con ansia dallo scorso anno!

Sapete di cosa si tratta? Il Palagiaccio è una fattoria storica le cui origini risalgono a piu’ di mille anni fa; da Barbarossa, a Dante Alighieri ai Medici sono molti i nomi altisonanti che si sono incrociati con la storia di questa azienda del Mugello. 

“…È noto come uno dei pochi storici possedimenti Ubaldini che ha mantenuto la sua destinazione iniziale sfuggendo alla riconversione a Villa Medicea che ha interessato gran parte delle storiche proprietà ubaldine intorno a Firenze..” (fonte palagiaccio)

Siamo alla quarta edizione, e quest’anno si chiedeva di preparare un menu di due portate una dolce ed una salata a tema Americano o Fusion Orientale.

Con un pò di peripezie –  chi mi segue sa che sono sempre in viaggio  – sono riuscita a farmi consegnare i formaggi ed il tonno facendo impazzire il corriere per rintracciarmi; e non ho pensato neanche un  secondo a quale tema scegliere.

Ho l’Asia nel cuore, sono una “tea woman “ e noodle addicted.

Mettermi alla prova con un menu fusion, soprattutto con ingredienti che non sono cosi comunemente utilizzati in Oriente mi ha stimolata moltissimo!

Dopo un pò di ricerca tra i libri che negli anni ho riportato e appunti generosamente donati dalla mia amica di Taiwan, ecco le due ricette Fusion Orientale…finger crossed e buona preparazione!

Baozi con ragu di tonno e crema di formaggio (12 pezzi)

I baozi sono dei ravioli di pasta lievitata che vengono riempiti e cotti generalmente al vapore. Ne esistono svariati tipi, a seconda della regione della Cina e con la stessa pasta viene fatto il bun, pane cotto al vapore che spesso viene farcito con il maiale.

Io ho scelto una versione rivisitata, sostituendo al maiale  filetti di tonno del Palagiaccio. 

Quantità 12

Tempo 3 ore 

Tools vaporiera

Per la pasta

Farina 00 300gr +. 2 cucchiai per la spianatoia

Lievito in polvere  – 1 cucchiaino e mezzo

Zucchero –  2 cucchiai

Acqua –  150gr 

Sale –  q.b.

Per il ragu 

Tonno di Firenze – 180gr

Pomodorini datterini- 300gr 

Porro – q.b.

Sale – q.b.

Olio di riso 

Per la salsa di formaggio

Blu Mugello – 1 cucchiaio

Latte – 2 cucchiai 

Noce moscata – q.b.

Scaldate l’acqua a 35°, sciogliete lo zucchero e il lievito e tenete da parte.

Setacciate la farina, unite il sale e inserite la parte liquida iniziando a mescolare con le bacchette (o con la forchetta). Potete utilizzare anche la planetaria 

Impastate sulla spianatoia infarinata, se è troppo appiccicosa utilizzate un pizzico in più di farina, se invece non si impasta aggiungete poca acqua.

Formate una palla e mettetela a lievitare  in una ciotola coperta con la pellicola per circa 1 ora finché non raddoppia. Io ho lasciato la pasta tutta la notte; se dovesse servire nel periodo invernale potete scaldare il forno, spegnerlo e lasciare a lievitare al caldo.

Nel frattempo preparate il ragù.

Ragu con tonno di Firenze

Lavate i datterini tagliateli metà , fate soffriggere il porro in olio di riso e inserite i pomodori.

Cuocete per qualche minuto quando inizieranno a sciogliersi inserite il tonno sgocciolato.

Cuocete per circa 10 minuti finché il tonno non si sarà amalgamato con il pomodoro fino ad avere la consistenza di un ragù abbastanza asciutto. Mettete da parte a raffreddare.

Riprendete la pasta, quando è pronta impastate nuovamente per un paio di minuti poi staccate delle piccole porzioni e formate delle sigarette abbastanza grosse.

Tagliate degli “gnocchi” di circa 2 cm e ricoprite.

Stendete ogni gnocco con il matterello per ottenere una pasta sottile circolare che entri nel palmo della mano.

Mettete il disco sulla mano sinistra (io sono destrorsa) e con la destra prendete una noce di  ragù di tonno (con un cucchiaino o con le mani) e mettetene un pò al centro. Chiudete pizzicando due lembi del bordo (come a voler fare la punta di una barchetta) ,partendo da un punto e girando lungo tutta la circonferenza finché non tornate al punto di partenza.

Mettete a cuocere nella vaporiera (io ho utilizzato quella elettrica) per 15 minuti.

Preparate la salsa. Scaldate i due cucchiai di latte, in una ciotola mescolate il formaggio con il latte, aggiungete la noce moscata. Dovete ottenere una crema. Se il latte non fosse sufficiente aggiungetene ancora, dipende dalla consistenza che volete ottenere.

Servite i Baozi caldi, accompagnando con due ciotoline, una con la crema di formaggio e l’altra con la soia.

Hong Kong egg tart

Le tartellette all’uovo di Hong Kong sono un dim sum dolce molto simile ai “pasteis de nata” , le tortine portoghesi di pasta sfoglia ripiene di crema.

Per capire come si arriva dal Portogallo all’Asia Il passo è breve, perchè Macau, l’isola di fronte ad Hong Kong, ha avuto una dominazione portoghese dalla metà del XVI secolo e le influenze si sono propagate come spesso accade anche nella cucina.

In questa versione fusion ho stemperato la crema dolce con un pò di Blu Mugello , mantenendo però il carattere della tortine ed esaltando il contrasto tra  i sentori della muffa e l’estratto di vaniglia. Ho voluto aggiungere qualche mirtillo selvatico che si abbina bene con il formaggio.

Quantità 12

Tempo 3 ore 

Tools vaporiera

Per la pasta 

Farina 00 – 90 gr

Burro –  50gr

Zucchero a velo – 25 gr

Uova sbattute – 1 cucchiaio di quelle del ripieno 

Sale – 1/2 cucchiaino

Estratto di vaniglia – q.b.

Per il ripieno

Uova – 2 medie

Acqua calda – 90 ml

Zucchero – 35 gr (io ho utilizzato il muscovado)

Sale – q.b.

Latte condensato o in polvere – 2 cucchiai

Estratto di vaniglia – q.b.

Blu Mugello – 1 cucchiaio

Preparate la farcia.

Mescolate lo zucchero il sale con l’acqua calda e fate raffreddare. 

Sbattette le uova e inserite 1 cucchiaio nella parte liquida, continuando a mescolare. Aggiungete infine il latte condensato e l’estratto di vaniglia. Sciogliete il formaggio con un pò di acqua calda al microonde e tenete da parte. Mettete in frigo a riposare la parte liquida con le uova.

Preparate la pasta.

Mescolate la farina setacciata con il sale e lo zucchero, inserite il burro morbido sbriciolato con le mani e mescolate. Aggiungete il resto delle uova sbattute, l’estratto di vaniglia e mescolate per ottenere una palla che deve risposare in frigo circa  30 minuti.

Dividete poi la pasta in 8 parti e rivestite dei pirottini (lo potete fare stendendola con il matterello o schiacciandola con le dita direttamente nelle formine)

Tirate fuori dal frigo la farcia, passatela due volte con un colino a trama fina e riempite per 2/3 la pasta. Mettete infine un cucchiaino di formaggio sulla superficie di ognuno (si spanderà e si mescolerà da sola)

Cuocete in forno caldo a 200° per 15-20 minuti, servite tiepide con i mirtilli.

 

con questa ricetta partecipo al contest “latti da mangiare 4.0”

se la ricetta vi è piaciuta lasciate un commento, sarò felice di rispondervi,  ricordate sempre di taggare #lechefclochard e di condividere i vostri piatti..la mia piu’ grande gioia è sapere che li avete provati ed apprezzati

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